Scuola che piace, si cambia!

ottobre 27, 2008 § Lascia un commento

Dal sito di La Repubblica

SCUOLA & GIOVANI

Il sostegno agli studenti di un italiano su due, la difesa del sistema dell’istruzione
e la convinzione che la riforma Gelmini è “utile solo a far cassa” nell’indagine Demos & Pi

Sorpresa, la scuola pubblica
piace al 60% degli italiani

Non attecchisce l’idea degli sprechi e degli insegnanti fannulloni

Molti favorevoli al grembiule, al voto in condotta e agli esami di riparazione

di ILVO DIAMANTI

Sorpresa, la scuola pubblica piace al 60% degli italiani
La protesta degli studenti: lezione nei giardini dell’Università La Sapienza

CIO’ CHE sorprende maggiormente, nell’indagine condotta da Demos nei giorni scorsi, è il grado di consenso per la scuola pubblica: ampio e perfino in crescita rispetto a un anno fa. Nonostante l’ondata di discredito che – da anni e tanto più in questi tempi – sta sommergendo le istituzioni scolastiche. Ma soprattutto quei “maledetti professori”… Pretendono di insegnare in una società che non sopporta i “maestri” – figuriamoci i professori. Nonostante l’ondata di risentimento contro tutto ciò che è pubblico e statale. Scuola compresa.

Perché oggi lo Stato è rivalutato, ma come barelliere della finanza ammalata; come pronto soccorso del mercato ferito. Nonostante il conseguente calo dei fondi pubblici, che si ripete da anni, con ogni governo, di ogni colore. Perché, per risparmiare, si riducono le spese improduttive. Come vengono ritenute, evidentemente, quelle sostenute per la scuola, la formazione e la ricerca. Nonostante il contributo offerto dal sistema scolastico stesso al proprio discredito. Per le resistenze opposte dagli insegnanti ai progetti di riforma volti a valutarne il rendimento e a premiarne il merito.

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