Cittadinanza e costituzione: a quando la parola definitiva?

novembre 15, 2009 § 2 commenti

In una recente intervista al Corriere della Sera, il ministro Gelmini ha affermato:

Cittadinanza e Costituzione non sarà una materia a sé stante, non darà luogo a un voto né prevederà un testo base.

Fin qui nulla di male, se non che quest’arguta osservazione è arrivata “fuori tempo massimo”, ovvero quando ormai sono stati fatti tutti gli aggiustamenti possibili di cattedra, sono stati assecondati i suggerimenti delle case editrici, gli insegnanti hanno iniziato a insegnare la materia secondo le indicazioni della Riforma.

Ancora una volta non è chiaro fino a che punto si stia navigando a vista: manca una politica d’insieme. Piuttosto siamo sempre in balìa di capricci ora di un governo ed ora di un altro. Peccato che poi a farne le spese sono i lavoratori che perdono posti di lavoro, le famiglie che vedono aumentare i dubbi sul futuro dei loro figli, gli alunni stessi a cui manca un solido piano formativo.

O tempora, o mores!

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